A scuola con Articolo26: tanti ragazzi e insegnanti entusiasti per gli incontri su social e cyberbullismo

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LA SFIDA EDUCATIVA SI VINCE COSI’: SCUOLA E FAMIGLIA #INSIEME

Riscontri entusiastici da parte dei ragazzi e docenti delle scuole secondarie di Massa-Carrara, presenti numerosi alla mattinata “Tutti pazzi per i social – Il cyberbullismo e le sfide della rete” , svoltasi all’interno della serie di incontri “Famiglia Scuola e Scienza, insieme per Educare” rivolti a genitori, ragazzi e docenti.

Tre ore ininterrotte di attenzione, commentando e intervenendo, tra momenti di simpatica distensione e argomenti seri e delicati: dalle fake news ai casi più dolorosi di cyber-bullismo a come usare i social senza rimanerne schiavi o vittime.

Ringraziamo tutti per l’interesse e la collaborazione e speriamo che questo incontro favorisca una crescente consapevolezza su questi temi da parte dei giovani e una rinnovata apertura al dialogo tra docenti e alunni e tra genitori e figli per affrontarli insieme.

I drammatici recenti casi di bullismo e violenza nelle scuole, che oltre alla dimensione del gruppo dei pari coinvolge sempre più frequentemente anche gli adulti, dimostrano che famiglia e scuola sono chiamate a collaborare nella sfida educativa, poiché, senza invocare nuove leggi o miracolose ricette, l’autorevolezza dell’insegnante si intreccia in modo stretto, agli occhi delle ragazze e dei ragazzi, con quella dei genitori e con il reciproco rispetto tra docenti e genitori nel riconoscimento dei rispettivi ruoli, competenze e libertà.

Affinchè gli alunni riconoscano nei docenti – come nei genitori – delle guide autorevoli e gli insegnanti possano riappropriarsi anche del proprio ruolo e prestigio sociale è fondamentale la collaborazione con le famiglie e le loro associazioni e una attività di supporto e di formazione permanente che possa favorire questo incontro di ruoli, competenze e libertà.

Tuttavia i genitori non dispongono nella scuola di associazioni in grado di mediare nei casi di conflitto tra scuola e famiglia e gli organi collegiali non possono svolgere tale funzione in modo continuo e strutturato. Attraverso la promozione dell’associazionismo dei genitori la scuola può pertanto offrire una possibile risposta; la presenza di associazioni di genitori e insegnanti è indispensabile per sviluppare nelle scuole tutte le possibili modalità di incontro concreto tra scuola e famiglia, perché l’educazione si fa insieme.

Il moltiplicarsi di episodi di conflittualità tra allievi e docenti, e tra genitori e docenti, mette al centro un problema di riconoscimento del ruolo e dell’autorevolezza del docente e che ciò richiede la messa in campo di una strategia che possa ricucire questo strappo tra scuola e famiglia, di cui tutti insieme, alunni, genitori e docenti, pagano le spese.

Noi ci proviamo così: facendo incontrare docenti, genitori e ragazzi e formandoli insieme: e sono i risultati a incoraggiarci e a confermarci che questa sia la strada giusta. Perché la sfida educativa si vince #insieme.

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