Educazione
0 Alla ricerca del supereroe che c’è in te: hai già compreso cosa devi fare da “grande”?

Il filo rosso che che ci unisce ad Alessandro D’Avenia, questa volta ci conduce ad incontrare un altro nostro punto di riferimento educativo, quel prof. Franco Nembrini che con un intervento apprezzatissimo ha chiuso il nostro convegno nazionale di Todi il 16 settembre scorso, parlandoci della sua amicizia con il disegnatore Gabriele Dell’Otto. In una nuova pubblicazione sull’Inferno, Nembrini “dipinge” Dante come un supereroe mentre le qualità di illustratore di Dell’Otto ne descrivono le gesta: si tratta di un eroe che, come quelli della Marvel che abbiamo imparato ad amare, mostrano un volto umano fatto di doti speciali unite a fragilità comuni. A ben vedere quindi, i supereroi non sono poi così distanti da noi comuni mortali e per questo motivo infiammano il cuore dei ragazzi: avere nel proprio destino cose “alte”, è scritto nel cuore di ogni uomo ed è un desiderio che non possiamo arrogarci il diritto di frustrare nei giovani di oggi.

Libertà educativa
0 Scuola e temi sensibili: il Miur riconosce il consenso informato dei genitori

Con la nota circolare emessa dal Miur (si veda a fondo pagina il documento) la libertà educativa dei genitori da oggi è maggiormente tutelata all’interno delle scuole: si tratta di una conquista importante, uno dei primi obiettivi per cui ha lavorato Articolo 26 dalla sua fondazione. Un percorso di anni che giunge ad una svolta decisiva e dà l’iniezione di fiducia, la spinta e il coraggio per dare concretezza alle azioni che l’associazione ha attivato su tanti aspetti della libertà di educazione: per fare questo e per essere incisivi in sfide sempre più grandi – fino al riconoscimento completo della libertà di scelta educativa e scolastica dei genitori – abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i genitori che condividono i nostri intenti e a cui chiediamo quindi di associarsi o di dare un contributo con generosità.

Educare all'affettività
0 “Liberi liberi, però liberi da che cosa”? La sfida odierna dell’educazione alla sessualità

Nel marzo del 2017, Articolo 26 ha contribuito alla promozione del tour di Therese Hargot in Italia. La sessuologa belga veniva a presentare la versione italiana di un interessante libro sul tema della sessualità, portando la sua esperienza di insegnante in diversi quartieri della Parigi “bene”, nell’affrontare lo spaseamento dei giovani rispetto al pur pubblicizzatissimo tema del sesso: si tratta di una delle sfide educative odierne più delicate, dato che spesso abbiamo avuto modo di notare che la “liberazione sessuale” degli ultimi 50 anni non abbia poi fatto scaturire quella felicità e quel progresso che aveva promesso […]

Educazione
0 Ma questi schermi davvero rendono infelici? E’ l’ora per una “bi-alfabetizzazione”!

Di fronte agli schermi: ragazzi più annoiati, meno capaci di comprendere, più dipendenti, meno in grado di elaborare contenuti, più infelici. Le evidenze di tutto questo già sono di fronte ai nostri occhi nella realtà di ogni giorno e nero su bianco negli studi di chi ha approfondito in maniera specifica questo argomento, come si evince dall’articolo del prof. D’Avenia di cui suggeriamo la lettura completa – 10 min. circa 😉
Sia chiaro: l’intento non può e non vuole essere quello di “demonizzare” uno strumento: un dispositivo digitale è un mezzo e resta tale. Ma si tratta, piuttosto, di coltivare quegli spazi di incontro con la realtà (anche semplici, come un libro, il racconto di una fiaba, la lettura a voce alta a scuola e in famiglia, …) che predispongono ad una esperienza profonda del mondo sui due supporti: schermo e carta (da qui lo strano termine della bi-alfabetizzazione riportato nel titolo)

Educazione
0 Dalla meraviglia alla passione, dagli educatori ai ragazzi: un fuoco da accendere nella paralisi delle emozioni!

Alessandro D’Avenia dedica uno dei suoi “letti da rifare” al tema della passione, quel fuoco che vorremmo divampasse nei nostri giovani dando senso e coraggio (insieme anche al necessario “gusto” per l’impegno e la fatica) alle loro esistenze.

Spesso ci ritroviamo a giudicare i ragazzi per l’indolenza o per il loro appiattimento su quelle che il prof2.0 ci aiuta a definire “dipendenze pre-confezionate”; ma come educatori talvolta non ci rendiamo conto che la passione nasce dalla passione e quindi la responsabilità di appiccare l’incendio nel cuore dei giovani è per primi nostra: sarà poi la sete di cose alte e belle dei ragazzi a farlo divampare!
Una possibile chiave per innescare questo effetto domino di passioni, la propongono in maniera per certi versi sovrapponibile sia D’Avenia in questo articolo, che il geniale filosofo Fabrice Hadjadj in un contributo di qualche tempo fa: sarà la meraviglia a mettere in moto tutto questo?

Dall'associazione
0 Con “Educare per il domani” una risposta alta e credibile per le nuove generazioni

Affrontare a 360° la sfida educativa odierna per dare vita ad una risposta credibile e bella e testimoniare alle nuove generazioni la ricchezza di senso della vita, valorizzando al contempo il valore formativo e i diritti educativi della famiglia nella società.
È stato questo l’intento, complesso e ambizioso di ‘Educare per il domani’, il convegno che ha avuto luogo a Todi il 15 e 16 settembre, organizzato da Articolo 26 e dal Comune della cittadina umbra e patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. Obiettivo pienamente raggiunto a giudicare dagli ottimi riscontri in termini di affluenza che testimoniano il successo dell’iniziativa.
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Scuola
0 La violenza nelle scuole e la funzione degli organi collegiali: presenti nella scuola per il bene comune

In questi giorni stiamo tornando ad invitare i genitori ad una partecipazione più attiva a scuola, candidandosi come rappresentanti di classe e di Istituto, consapevoli come siamo per esperienza diretta, che agli oneri dovuti ai maggiori impegni, si uniscono la possibilità e la soddisfazione di incidere in positivo nella scuola  e di aiutare con l’obiettivo del bene comune, specie a partire dagli organi collegiali.
Di seguito un primo invito a lavorare in questa direzione: l’aiuto delle associazioni di supporto come Articolo 26 non mancherà ai genitori che si lanceranno in questa importantissima avventura.

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Scuola
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Tutti i vantaggi del consenso informato: letture concilianti del rapporto tra scuola e famiglia

Il “Consenso informato preventivo dei genitori” lede i diritti della scuola? O lede l’autonomia scolastica? O lede la libertà di insegnamento? O lede la professionalità dei docenti? O vanifica le scelte degli organi collegiali?
Nell’articolo sotto su TdS la proposta di “alcune letture concilianti del rapporto tra scuola e famiglia, riguardo la recente nota MIUR n.19534 del 20 Novembre 2018, con l’intento di contribuire costruttivamente a dimostrare che le interpretazioni che presentano il Consenso Informato dei genitori – previsto da questo provvedimento per le attività che non fanno parte del curriculum obbligatorio delle discipline – come un ostacolo all’espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica, non solo non trovano fondamento nelle norme e nei principi che regolano a monte la scuola stessa, ma possono anche far male al prezioso patto educativo scuola-famiglia”

Educazione
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A Rieti un progetto formativo per ragazzi, genitori e docenti in collaborazione con Articolo 26

Si sono svolti con grande successo di consenso e di pubblico gli interventi di Articolo 26 in collaborazione con il Comune di Rieti. Il progetto, tuttora in corso, ha previsto numerosi incontri con varie associazioni ed è incentrato su tematiche connesse alle sfide contemporanee che i mondi delle scuola, della famiglia e delle realtà educative in genere sono chiamati ad affrontare in maniera congiunta e sinergica. Siamo infatti certi che ridare capacità educativa alla famiglia dia forza a tutto il contesto educativo, dalla scuola alla società intera.

Libertà educativa
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70 anni dalla Dichiarazione dei diritti umani. Da sempre impegnati a difenderla, articolo per articolo

Articolo 26 comma 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di educazione da impartire ai loro figli”.
Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ratificava il documento contenente 30 articoli, all’interno del quale veniva stabilito questo diritto, da cui ha preso il nome la nostra associazione: più che un diritto, un principio inalienabile! Da sempre impegnati a difendere la Dichiarazione Unversali dei Diritti, e a tenerla viva, articolo per articolo!

Dall'associazione
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“Uno sguardo al futuro” tra inverno demografico e ruolo chiave della famiglia

Folgorante successo per  “Uno sgua­rdo sul futuro”, il convegno orga­nizzato il 26 Gennaio scorso a Terni da Articolo 26 e svoltosi  alla presenza di Leonardo Latini sindaco di Terni e de­gli assessori Marco Celestino Cecconi e Valeria Alessandrini che hanno sostenuto l’iniziativa. Una panoramica a 360 gradi tra inverno demogr­afico e ruolo chiave della famiglia per la ripresa italiana. Tantissime le emer­genti problematiche sociali ed educative. Una risposta che emerge: la famiglia è motore e nucleo fon­damentale della soci­età anche dal punto di vista demografico.
Il professor Giancar­lo Blangiardo – relatore d’ eccezione  e neo Direttore dell’ISTAT – ha mo­strato dati alla mano le conseguenze della crisi delle nascite […]