Scuola
4 “Si cambia partendo dai bambini”: prove tecniche di indottrinamento?

In un paese democratico sui banchi di scuola ci si dovrebbe sedere per imparare l’arte lunga e difficile della vera libertà, e non per subire un indottrinamento, che appoggia per altro su discutibili basi filosofico-teoretiche spacciate per scientifiche . Da quanto si evince da una recente intervista apparsa su La Repubblica, non la pensa così Valeria Fedeli, PD, vicepresidente del Senato che parla proprio di un insegnamento che si vuole rendere normativo e vincolante e il cui contenuto ormai dichiarato è l’ideologia gender.

Scuola
4 Istruzione: 200 milioni per l’educazione di genere!

Introduzione dell’educazione di genere e della prospettiva di genere nelle attività e nei materiali didattici delle scuole del sistema nazionale di istruzione e nelle università è il nome di una nuova proposta di legge che si pone, tra gli altri, l’obiettivo di prevenire il femminicidio e di combattere le discriminazioni.
Cosa ci potrai mai essere di male in una iniziativa simile e chi potrebbe non condividere finalità così nobili?

Scuola
0 Consenso informato sui contenuti della “Settimana contro le discriminazioni”

Siamo nel corso della “Settimana nazionale contro la violenza e la discriminazione” (24-30 novembre 2014). I motivi che ci spingono a pensare che i genitori debbano essere particolarmente vigili sulle attività proposte nelle varie scuole nell’ambito di tale iniziativa li abbiamo già espressi in questo articolo. Perché allora tornare sull’argomento? Il motivo è semplice: la situazione evolve e vorremmo darvi qualche chiave di lettura e altri spunti di riflessione, come in tanti ci state richiedendo

Dall'associazione
4 Sulla “settimana nazionale contro la violenza”

Il MIUR e il Dipartimento per le pari opportunità, in collaborazione con l’UNAR, hanno promosso la settimana contro la violenza e la discriminazione (24-30 novembre 2014).
La circolare ministeriale inviata ai direttori scolastici delle scuole italiane fa riferimento alla creazione di “un proficuo scambio ed ausilio tra le istituzioni scolastiche e le famiglie”: come Comitato condividiamo in pieno questo spirito ed è esattamente questo il nostro auspicio

Dall'associazione
1 Quali i diritti dei genitori? Ma quali i diritti dei bambini?

Ci siamo soffermati diverse volte su quelli che sono i diritti dei genitori in ambito educativo: è il nome stesso del comitato a richiamare la laicissima Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, che al comma 3 dell’articolo 26 ricorda come siano proprio i genitori a detenere la priorità in fatto di scelte nella sfera educativa per i propri figli. Anche la Costituzione della Repubblica Italiana all’art. 30 ribadisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli.

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Scuola
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Botta e risposta su libertà educativa, costo standard di sostenibilità e scuole paritarie

Diamo visibilità con questo articolo ad un interessante scambio di vedute sul tema della libertà educativa e del costo standard di sostenibilità e delle scuole paritarie, che in questi giorni ha avuto luogo mediante la pubblicazione di diversi contributi sui principali siti online che si occupano di scuola. Nell’articolo anche la posizione dell’associazione.

Educazione
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Le dipendenze: il cervello va tenuto acceso, non va mandato in fumo!

A giudicare dalle statistiche disponibili a livello di comunità scientifica internazionale, i dati sulle dipendenze parlano chiaro: un fenomeno che disgrega la società e depaupera la possibilità dei giovani di impostare un futuro che sorrida loro, come risulta chiaro dall’estratto di questo contributo dello psicologo Claudio Risè, che ha fatto pubblicazioni in merito già da diversi anni.
Nonostante questo, l’impressione è che queste risultanze vengano scientemente sottovalutate o riposte sotto il tappeto, per non voler guardare e non dover intervenire. Articolo 26 al contrario propone una linea di intervento che faccia luce sul fenomeno delle dipendenze, parlando in maniera trasparente ai giovani e agli studenti, in maniera tale che essi siano nelle condizioni di poter giudicare e decidere in maniera responsabile in funzione di quanto reputano sia meglio per la loro vita

Libertà educativa
Dall'associazione
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Educare per il domani – Un racconto per immagini

Una rassegna “alternativa” dell’esperienza vissuta a Todi sabato 15 e domenica 16 per il meeting “Educare per il domani”, con il patrocinio del Comune di Todi e dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, evento che ha rappresentato il IV convegno nazionale dell’associazione Articolo 26. Abbiamo fatto un bellissimo viaggio di due giorni per accompagnare il bambino simbolo di “Educare per il domani” a conquistarsi il suo posto vicino ai suoi desideri più alti.
Nei prossimi giorni su queste pagine condivideremo un resoconto sull’andamento del meeting.