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Arrivano le elezioni dei genitori. Prendi la strada giusta: entra anche tu nella scuola di tuo figlio!

Ricomincia la scuola. Comitato Articolo 26 vuole sensibilizzare tutti i genitori sull’importanza di partecipare nella scuola dei propri figli e di candidarsi come rappresentanti dei genitori nelle elezioni dei Consigli d’Istituto e di Classe del prossimo autunno, sostenendoli con tanto materiale utile a disposizione sul nostro sito. In questa sezione potete trovare tutto ciò che vi serve

Oggi Articolo 26 ha bisogno di te!

Aiutaci a portare la tua voce al Miur per la libertà educativa

Scuola
0 Dalla continuità triennale alla “girandola” dei docenti: una criticità per alunni e famiglie

Il tema della “stabilità” della permanenza dei docenti nella stessa sede di lavoro sta diventando una criticità per studenti e famiglie: approfondiamo con un articolo tratto da “Nuova Secondaria” – Mensile di cultura, ricerca pedagogica e orientamenti didattici.
“Quest’anno due milioni e mezzo (25% circa) di studenti hanno avuto almeno un docente nuovo in cattedra, centomila alunni con disabilità (43%) hanno cambiato docente. Il prossimo anno si replica, grazie all’accordo tra MIUR e sindacati, che supera (!) la legge vigente che, al contrario, impone ai docenti la continuità triennale di permanenza nella stessa sede…”

Dall'associazione
0 Al centro il “superiore interesse del minore”: chi è contrario lo dica apertamente!

Nei giorni scorsi il Comune di Todi ha disposto la collocazione di libri, pur consigliati come ‘per bambini’ dalle Case Editrici, contenenti tematiche sensibili come ‘gestazione per altri’, ‘omogenitorialità’ e più in generale ‘sessualità’, nelle sezioni per adulti della biblioteca Comunale.
Si tratta di testi proponenti contenuti controversi sul piano scientifico e pedagogico, che possono mettere a rischio il fondamentale diritto umano dei bambini di essere rispettati nella loro crescita armoniosa e serena e il diritto dei genitori ad accompagnarli su questi temi delicati. Quella del Comune di Todi è una soluzione equilibrata, che ha accolto la sensibilità di molte famiglie, e individuata nel rispetto del primato educativo dei genitori, nonché della funzione formativa pluralista del servizio bibliotecario e della coesione sociale del territorio.

Libertà educativa
0 Il MIUR apre al “costo standard” nella scuola: una delle chiavi per la libertà educativa

Nei giorni scorsi il MIUR ha aperto sulla possibilità di inserire il costo standard nella scuola: “Quattro giorni fa ho firmato la costituzione del gruppo di lavoro che dovrà definire il costo standard, perché dopo 17 anni è venuto il momento di iniziare a fare sul serio sul pluralismo formativo”. Qui un breve approfondimento sul significato di costo standard per studente.

In primo piano
0 Dal 6 all’11 novembre la “Settimana per la libertà di educare”

Dal 6 all’11 Novembre si svolge la “Settimana per la Libertà di Educare” . Invitiamo i genitori a consegnare e far protocollare presso le segreterie scolastiche – sempre secondo le modalità di un dialogo costruttivo e se possibile anche in gruppo – la richiesta di informativa e di recepimento del Consenso Informato Preventivo sulle iniziative collegate a temi educativi sensibili. Se vi può aiutare nel vostro dialogo con la scuola potete anche riferirvi all’iniziativa nazionale sotto descritta, per spiegare l’importanza di questo gesto. Che non è per un “no” ma per un “sì”: alla libertà educativa, a progetti davvero condivisi tra scuola e famiglia.

Educazione di genere
0 La vera fake news è quella che considera bufala il DDL che introduce il Gender nella scuola

Il 17 ottobre scorso “Orizzonte Scuola” ha pubblicato l’articolo “Teoria gender: non esiste alcun DdL che la introduce nelle scuole. ‘Catena bufala’ crea allarmismo” link.
Abbiamo inviato una nota a Orizzonte Scu­ola con l’obiettivo di agevolare un reale “fact checking” e per scongiurare il rischio di aggiungere bufala a bufala, in base alle convenien­ze di parte e perché come associazione di genitori impegnati nella scuola ci sta a cuore una reale alleanza scuola-famiglia e una piena libertà di insegnamento dei docenti. Riportiamo la lettera che purtroppo non ha rcevuto alcun riscontro da OS

Dall'associazione
0 Articolo 26 – La nostra nuova brochure

Abbiamo rinnovato i contenuti della brochure di Articolo 26!
Il valore chiave della libertà educativa, l’importanza di fare rete tra i genitori e di formarsi continuamente per saper dare risposta alle nuove sfide educative, la continuità educativa tra famiglia e scuola e la passione per l’educazione.
Insieme ad altre informazioni utili ed i nostri contatti web, mail, facebook, twitter  e instagram.

Contrasto al bullismo
0 Dalle conquiste delle associazioni di genitori, all’incontro con il ministro, fino alle nuove richieste al MIUR

Le conquiste delle associazioni di genitori, l’incontro con il ministro, le nuove richieste al MIUR, le indicazioni alle famiglie e le mobilitazioni in programma se non verranno ascoltate.
Perché la libertà di educazione è un valore per tutti – genitori e docenti – e la democrazia si esercita a partire dalle case, passando per gli organi collegiali nelle scuole fino anche alle piazze.
Qui le proposte inviate al MIUR e un articolo da leggere

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Scuola
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Dalla continuità triennale alla “girandola” dei docenti: una criticità per alunni e famiglie

Il tema della “stabilità” della permanenza dei docenti nella stessa sede di lavoro sta diventando una criticità per studenti e famiglie: approfondiamo con un articolo tratto da “Nuova Secondaria” – Mensile di cultura, ricerca pedagogica e orientamenti didattici.
“Quest’anno due milioni e mezzo (25% circa) di studenti hanno avuto almeno un docente nuovo in cattedra, centomila alunni con disabilità (43%) hanno cambiato docente. Il prossimo anno si replica, grazie all’accordo tra MIUR e sindacati, che supera (!) la legge vigente che, al contrario, impone ai docenti la continuità triennale di permanenza nella stessa sede…”

Educazione
Libertà educativa
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Il MIUR apre al “costo standard” nella scuola: una delle chiavi per la libertà educativa

Nei giorni scorsi il MIUR ha aperto sulla possibilità di inserire il costo standard nella scuola: “Quattro giorni fa ho firmato la costituzione del gruppo di lavoro che dovrà definire il costo standard, perché dopo 17 anni è venuto il momento di iniziare a fare sul serio sul pluralismo formativo”. Qui un breve approfondimento sul significato di costo standard per studente.

Dall'associazione
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Al centro il “superiore interesse del minore”: chi è contrario lo dica apertamente!

Nei giorni scorsi il Comune di Todi ha disposto la collocazione di libri, pur consigliati come ‘per bambini’ dalle Case Editrici, contenenti tematiche sensibili come ‘gestazione per altri’, ‘omogenitorialità’ e più in generale ‘sessualità’, nelle sezioni per adulti della biblioteca Comunale.
Si tratta di testi proponenti contenuti controversi sul piano scientifico e pedagogico, che possono mettere a rischio il fondamentale diritto umano dei bambini di essere rispettati nella loro crescita armoniosa e serena e il diritto dei genitori ad accompagnarli su questi temi delicati. Quella del Comune di Todi è una soluzione equilibrata, che ha accolto la sensibilità di molte famiglie, e individuata nel rispetto del primato educativo dei genitori, nonché della funzione formativa pluralista del servizio bibliotecario e della coesione sociale del territorio.